Il significato di SU HA RI

Letteralmente: SU = Obbedienza - HA = Divergenza - RI = Separazione.

Nella cultura giapponese SU HA RI indica un modello per la trasmissione della conoscenza, o meglio le tre tappe fondamentali del percorso di apprendimento di un’arte.

k1SU = Obbedienza

La prima tappa (SU) vede l’allievo impegnato nella fedele imitazione del Maestro. E’ importante quindi avere un buon insegnante che conosca a fondo le tecniche ed abbia una metodologia di insegnamento.

 

 

k2HA = Divergenza

Nella seconda tappa (HA) l’allievo, dopo molti anni di pratica e di apprendimento della tecnica, prende coscienza di se stesso ed inizia ad imparare dalla propria esperienza e, solo dopo aver raggiunto un alto livello tecnico, gli è possibile sviluppare nuove tecniche che possano migliorare le preesistenti. Le tecniche di base però devono rimanere inalterate. Un esempio di “HA” sono i SAN BON KUMITE, gli OHJO KUMITE e i TANTO DORI del M° SUZUKI.

 

k3RI = Separazione

La terza fase (RI) è quella finale e più elevata in cui l’allievo reinterpreta in modo libero e creativo quanto appreso, divenendo a sua volta Maestro. Significa che dopo un periodo di pratica – di molto superiore di “HA”- il karateka è in grado di eseguire automaticamente qualsiasi tecnica in suo possesso, senza pensare quale movimento eseguire. E’ pertanto la maniera di combattere caratteristica di ogni individuo (come ad es. la propria calligrafia), dove alle tecniche di base il karateka può aggiungere qualsiasi forma di lotta o arte marziale che conosce, per arrivare così ad un combattimento totale.

In tutte e tre le tappe occorre non distaccarsi dalla base che è l’essenza della scuola.

Tale processo non richiede solo molti anni di pratica ma anche di riflessione e di lavoro sul proprio “IO”.

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