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Il Maestro Gichin Funakoshi (il fondatore del Shotokan Ryu Karate 1868 –
1957) fu invitato dal Dipartimento dell’Istruzione Giapponese a dimostrare
il suo stile di Karate di Okinawa (Tode).
Il Maestro Kano, un rinomato Istruttore di Arti Marziali, accettò che lo
spirito a seguito del Karate fosse lo stesso delle Arti Marziali Giapponesi:
ciò sarebbe servito a promuovere il suo messaggio e lo stile.
Ohtsuka fu entusiasmato dalla promozione di questa recente Arte Marziale e
visitò il Maestro Funakoshi in numerose occasioni durante il suo soggiorno,
discutendo le tecniche ed altri aspetti del Karate.
Il Maestro Funakoshi prolungò la sua visita su invito del Dipartimento
dell’Istruzione Giapponese.
Era “impressionato” dall’entusiasmo e dalla determinazione di Ohtsuka nel
volere capire il Karate ed accettò di insegnargli tutto quello che conosceva
riguardo al Karate stesso.
In circa un anno Ohtsuka studiò tutti i Kata che Funakoshi aveva portato da
Okinawa, benchè avesse trovato certe tecniche e certi movimenti difficoltosi
da perfezionare e da comprendere.
Ciò lo condusse, nella sua ricerca per una più profonda comprensione del
Karate, a praticare successivamente i Kata con Maestri di altri stili di
Karate.
Nel 1925 la madre di Ohtsuka morì ed egli attraversò un periodo di
indecisione circa la sua carriera.
Dopo tre anni di profonda riflessione filosofica, lasciò la Banca di
Kawasaki e diede origine ad una pratica di “bone setting” (letteralmente
“posizionamento dell’osso”), simile ad un piccolo ospedale.
La sua prodezza nelle Arti Marziali l’aveva condotto ad essere l’Istruttore
Capo di Shindo Yoshin Ryu Jujitsu e l’assistente istruttore del dojo del
Maestro Funakoshi.
Negli anni 1928 e 1929 studiò Karate anche con Mabuni Kenwa (il fondatore
dello Shito Ryu Karate 1889 – 1952), che proveniva da Okinawa e soggiornò a
Tokyo in quel periodo, e con Motobu Choki (1870 – 1944), proveniente
anch’egli da Okinawa (specialmente il Naifanchi Kata del Wado Ryu).
Dall’anno 1929 Ohtsuka fu un membro ufficiale della Federazione Giapponese
delle Arti Marziali.
Essendo a quel tempo il Karate di Okinawa concentrato solamente sui Kata,
egli pensò che il pieno spirito del Budo, il quale si concentra al pari su
difesa ed attacco, stava perdendo.
Nel frattempo, aveva sviluppato il Yakusoko Kumite per compensare la
mancanza di tecniche d’attacco.
Egli pensò che c’era bisogno di un tipo più fluido di Karate e decise di
lasciare il Maestro Funakoshi per concentrarsi sullo sviluppo di un suo
stile proprio: il “Wado”.
Nel 1934 Ohtsuka cominciò la sua propria scuola sotto il nome di Dai Nippon
Karate Shinko Club (Dai = grande, Nippon = Giappone, Shinko = promuovere).
Questa è generalmente considerata come l’origine del Wadokai.
L’anno 1934 risultò essere uno degli anni più importanti per Ohtsuka ed il
“Wado” Karate.
Il 28 febbraio nacque Ohtsuka II° e, curiosamente, durante quello stesso
anno nacque anche il Wado - Ryu Karate, ufficialmente riconosciuto per
essere uno stile indipendente.
Tale riconoscimento significò un punto di partenza per Ohtsuka e l’avverarsi
dell’ambizione di tutta la sua vita: dedicarsi alle Arti Marziali a tempo
pieno. Nel 1935 il Karate ricevette una promozione, sulla raccomandazione
del Maestro Kano, per essere accettato come Arte Marziale dalla Federazione
Giapponese delle Arti Marziali ma, inizialmente, solo come una estensione
del Judo.
Lo stile personalizzato del Karate di Ohtsuka fu registrato ufficialmente
nel 1938, dopo che fu dato al Maestro il grado di “Renshi - go”. Egli
presentò una magnifica dimostrazione di “Wado” Karate per la Federazione
Giapponese delle Arti Marziali, la quale rimase entusiasmata dal suo stile
ed impegno e successivamente lo riconobbe come un istruttore di alto grado.
L’anno successivo la Federazione Giapponese delle Arti Marziali chiese a
tutti gli stili diversi di Karate di registrare i loro nomi: Ohtsuka
registrò il nome di “Wado - Ryu” (Wa = morbidezza, fluidità, condizione di
essere mescolato insieme, calma, armonia, pace; Do = via; Ryu = stile,
scuola).
Gli altri stili registrati includevano Shotokan - Ryu, Goju - Ryu e Shito -
Ryu.
Gli anni successivi testimoniarono che il Wado Ryu Karate stava crescendo
con vigore, nuovi dojo furono aperti e lo stile era insegnato alle
Università.
Nel 1938 fu organizzato il Dai Nippon Karate Shinbukai (Dai = grande, Nippon
= Giappone, Shinbu = promuovere Bu, kai = associazione): l’istruttore
principale era Ohtsuka Hironori, il presidente Eriguchi Eiichi.
Ohtsuka stava diventando una figura ricercata nel Mondo delle Arti Marziali
e nel 1942 fu insignito del titolo di “Kyoshi - go”.
Durante quell’anno un futuro Grande Maestro,
Tatsuo Suzuki, cominciò
l’addestramento al Wado - Ryu Karate.
Nel 1943 Ohtsuka II° iniziò i suoi propositi nel campo delle Arti Marziali,
frequentando Kendo sotto la severa istruzione di un ufficiale dell’esercito
chiamato Maestro Miyata.
Nel 1944 Maestro Ohtsuka fu nominato Capo Istruttore del Karate Giapponese e
nel 1945 Ohtsuka II° cominciò a ricevere l’esperta istruzione da suo padre.
Nel 1947 Teruo Kono cominciò l’addestramento al Karate, ma non iniziò con
Ohtsuka fino al 1951 e nel 1955 si svolsero i primi campionati di Karate
Wado - Ryu di tutto il Giappone.
Nel 1948 il gruppo del Wado diede origine allo Zen Nippon Karate Renmei (ZNKR
- Federazione Karate di tutto il Giappone) e contemporaneamente lo Shotokan
diede origine alla Japan Karate Association (Associazione Giapponese Karate
- JKA); ciascuna organizzazione lavorava indipendentemente.
Fino agli anni ‘60 le Arti Marziali e specialmente il Wado - Ryu Karate
rimasero sulle piccole isole del Giappone: tale stile era difficilmente
riconosciuto fuori dell’Est.
Questo fatto stava però per cambiare.
Nel 1963 una squadra di tre uomini partì dal Giappone alla conquista di
America ed Europa.
La squadra era composta da Arakawa, Takashima e T. Suzuki: le impressioni
che i tre lasciarono in America ed Europa erano tremendamente entusiasmanti
ed il Wado - Ryu Karate diventò conosciuto e riconosciuto a livello mondiale
per i suoi veri meriti.
Nel 1964 prese vita l’Official all style Zen Nippon Karatedo Renmei (FAJKO);
il Wadokai assumeva il nome di FAJKO Wadokai, oggi JKF - Wadokai (Japan
Karate Federation Wadokai), in quanto il Wadokai ha una cooperazione con la
JKF, la federazione ufficiale in Giappone.
In Giappone nel 1966 lo scomparso Imperatore Hirohito conferì al Maestro
Ohtsuka il titolo “Kun Goto Suokuo Kyoku Jujitsu Shou”: detto titolo fu
assegnato dall’Imperatore per la dedizione all’introduzione ed insegnamento
del Karate.
Nel 1970 venne pubblicato “Karatedo Vol.1” di Ohtsuka: egli presenta 9 Kata
del Wadoryu (5 Pinan, Naihanchi, Seishan, Kushanku e Chinto).
Dai primi anni ‘70 il Karate era diventato veramente stabile ovunque nel
mondo.
Ohtsuka continuò ad addestrare ed istruire in Giappone, mentre una squadra
di Maestri giapponesi molto qualificati proseguì a predicare e spargere la
dottrina del Wado - Ryu Karate in ogni parte del mondo. Il Maestro Ohtsuka
nel 1972 fu storicamente ed ufficialmente insignito dell’onore mai prima
attribuito a qualsiasi altro Maestro di Karate: il presidente della
Federazione Internazionale delle Arti Marziali, un membro della famiglia
imperiale giapponese, presentò Ohtsuka col titolo di “Shodai Karate - do
Meijin Judan”- il Primo Eccellente Esponente di Arti Marziali in Karate (10°
Dan); era il titolo più grande possibile ed attribuito proprio a lui.
Maestro Ohtsuka ricevette anche il “Shiju Hooshu”, medaglia per il suo
notevole contributo, dal governo giapponese. Era l’unico uomo nella storia
del Karate ad avere una così alta onoreficienza.Nel 1980 Ohtsuka Meijin
cominciò a pensare al ritiro dalla guida del Wado Karate e volle che suo
figlio gli succedesse come Grande Maestro. Tuttavia altri Wado Karateki di
alto livello non erano d’accordo e desideravano la scelta di un altro
leader.
Nonostante le numerose negoziazioni, nessun accordo fu raggiunto ed alcuni
di detti Wado Karateki si allontanarono e formarono la loro propria
associazione (Wado - Kai).
Nel 1981 alcuni mesi prima della morte di Ohtsuka, un gruppo con a capo
Ohtsuka Jiro si staccò dal Wadokai, fondando il Wadoryu Renmei: questa
associazione, in Giappone, è considerata come un gruppo privato.
Ohtsuka Meijin ha continuato a condurre il Mondo del Wado - Ryu Karate fino
al 20 novembre 1981, quando finalmente ha deciso di abdicare il suo possesso
come Grande Maestro del Wado - Ryu Karate ed ha nominato suo figlio Hironori
Ohtsuka II° quale suo successore.
Hironori Ohtsuka Meijin è morto in tranquillità il 19 gennaio 1982, due mesi
più tardi. In tutto il mondo intero dove le Arti Marziali sono praticate,
egli sarà sempre ricordato per il suo enorme contributo e per l’individuale
devozione al Wado Ryu Karate. Nel 1989 si è verificata una nuova divisione
dal Wadoryu Renmei.
Tatsuo Suzuki, residente a Londra, si è staccato dal Wadoryu Renmei ed ha
fondato il suo gruppo privato: la Wado International Karate - Do Federation
(WIKF).
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