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SU HA RI
E’ un concetto estremamente complesso (e di facile fraintendimento), a
cui i praticanti giapponesi di arti marziali, da tempi remoti, riservano
molta importanza.
SU: Indica che i praticanti devono copiare correttamente dal
proprio insegnante le tecniche di base del karate. E’ importante quindi
avere un buon insegnante che conosca a fondo le tecniche ed abbia
metodologia di insegnamento.
HA: Significa che dopo diversi anni di pratica, quando il
karateka ha raggiunto un alto livello tecnico, gli è possibile
sviluppare nuove tecniche che possano migliorare le preesistenti. Le
tecniche di base, però, devono rimanere inalterate. Un esempio di “HA”
sono i SAN BON KUMITE, gli OHJO KUMITE e i TANTO DORI del M° SUZUKI
RI: E’ la forma più elevata. Significa che dopo un periodo di
pratica – di molto superiore di “HA”- il karateka è in grado di
eseguire automaticamente qualsiasi tecnica in suo possesso, senza
pensare quale movimento eseguire. E’ pertanto la maniera di combattere
caratteristica di ogni individuo (come ad es. la propria calligrafia),
dove alle tecniche di base il karateka può aggiungere qualsiasi forma di
lotta o arte marziale che conosce, per arrivare così ad un combattimento
totale. |